Maria
La sorella maggiore di Mosč che affettuosamente tenne un occhio su di lui mentre giaceva fra le canne di papiro sulla riva del fiume.
Lettura della Bibbia:
Esodo 2:1-10
Nascita di Mosč
[1]Un uomo della famiglia di Levi andņ a prendere in moglie una figlia di Levi. [2]La donna concepģ e partorģ un figlio; vide che era bello e lo tenne nascosto per tre mesi.[3]Ma non potendo tenerlo nascosto pił oltre, prese un cestello di papiro, lo spalmņ di bitume e di pece, vi mise dentro il bambino e lo depose fra i giu--hi sulla riva del Nilo. [4]La sorella del bambino si pose ad osservare da lontano che cosa gli sarebbe accaduto.
[5]Ora la figlia del faraone scese al Nilo per fare il bagno, mentre le sue ancelle passeggiavano lungo la sponda del Nilo. Essa vide il cestello fra i giunchi e mandņ la sua schiava a prenderlo. [6]L'aprģ e vide il bambino: ecco, era un fanciullino che piangeva. Ne ebbe compassione e disse: «E' un bambino degli Ebrei».
[7]La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: «Devo andarti a chiamare una nutrice tra le donne ebree, perché allatti per te il bambino?».
[8]«Vą», le disse la figlia del faraone. La fanciulla andņ a chiamare la madre del bambino.[9]La figlia del faraone le disse: «Porta con te questo bambino e allattalo per me; io ti darņ un salario». La donna prese il bambino e lo allattņ. [10]Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del faraone. Egli divenne un figlio per lei ed ella lo chiamņ Mosč, dicendo: «Io l'ho salvato dalle acque!».