Caleb, Numeri 14:26-35

Caleb [Ebraico pe cane], figlio di Iepunne.

Una delle dodici spie che portarono rapporto positivo a Mosè e al comando di Israele dopo Giosuè.

Caleb era Coraggioso, Consacrato a Dio, vigoroso e fedele in tarda età.

Caleb [ebraico baldo, impetuoso], figlio di Gepunneh. Uno delle 12 spie e al comando di Israele dopo Giosuè.

Caleb era Coraggioso, Consacrato a Dio, Vigoroso e fedele in tarda età, Invincibile perché cacciò i giganti dalla sua eredità.

Gli fu dato il terreno a lui promesso da Giosuè, la terra degli Anaki, kirgiatarba o Hebro e il terreno collinoso circostante.

Principe di Giuda come a capo degli Ezeroniti, mentre Nashon era principe di tutta la tribù di Giuda.

Lettura della Bibbia:

Caleb

14:26 Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 27 «Fino a quando sopporterò io questa comunità malvagia che mormora contro di me? Io ho udito le lamentele degli Israeliti contro di me. 28 Riferisci loro: Per la mia vita, dice il Signore, io vi farò quello che ho sentito dire da voi. 29 I vostri cadaveri cadranno in questo deserto. Nessuno di voi, di quanti siete stati registrati dall’età di venti anni in su e avete mormorato contro di me, 30 potrà entrare nel paese nel quale ho giurato di farvi abitare, se non Caleb, figlio di Iefunne, e Giosuè figlio di Nun. 31 I vostri bambini, dei quali avete detto che sarebbero diventati una preda di guerra, quelli ve li farò entrare; essi conosceranno il paese che voi avete disprezzato. 32 Ma i vostri cadaveri cadranno in questo deserto. 33 I vostri figli saranno nòmadi nel deserto per quarant’anni e porteranno il peso delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri siano tutti quanti nel deserto. 34 Secondo il numero dei giorni che avete impiegato per esplorare il paese, quaranta giorni, sconterete le vostre iniquità per quarant’anni, un anno per ogni giorno e conoscerete la mia ostilità. 35 Io, il Signore, ho parlato. Così agirò con tutta questa comunità malvagia che si è riunita contro di me: in questo deserto saranno annientati e qui moriranno».
Numeri 14:26-35

altre informazioni:

Caleb inebraido significa: cane, era figlio di Iefunne. Una delle dodici spie che portarono rapporto positivo a Mosè e al comando di Israele dopo Giosuè.

Caleb era Coraggioso, Consacrato a Dio, vigoroso e fedele in tarda età.


Altri moduli di questa unità: - Other modules in this unit: