Saul libera la città di Iabes, Samuele 1 Capitolo 11:1-15

Regnò per 40 anni, 1043AC-1011AC. Il primo Re d’Israele dalla tribù dei Beniamiti.

Nome Ebraico di Saul significa: domando.

Lettura della Bibbia:

Saul libera la Città di Iabes

Vittoria contro gli Ammoniti

11:1 Circa un mese dopo, Nacas l’Ammonita si mosse e pose il campo contro Iabes di Gàlaad. Tutti i cittadini di Iabes di Gàlaad dissero allora a Nacas: «Vieni a patti con noi e ti saremo sudditi». 2 Rispose loro Nacas l’Ammonita: «A queste condizioni mi alleerò con voi: possa io cavare a tutti voi l’occhio destro e porre tale gesto a sfregio di tutto Israele». 3 Di nuovo chiesero gli anziani di Iabes: «Lasciaci sette giorni per inviare messaggeri in tutto il territorio d’Israele. Se nessuno verrà a salvarci, usciremo incontro a te». 4 I messaggeri arrivarono a Gàbaa di Saul e riferirono quelle parole davanti al popolo e tutto il popolo levò la voce e pianse. 5 Or ecco Saul veniva dalla campagna dietro l’armento. Chiese dunque Saul: «Che ha il popolo da piangere?». Riferirono a lui le parole degli uomini di Iabes. 6 Lo spirito di Dio investì allora Saul ed egli, appena udite quelle parole, si irritò molto. 7 Poi prese un paio di buoi, li fece a pezzi e ne inviò in tutto il territorio d’Israele mediante messaggeri con questo proclama: «Se qualcuno non uscirà dietro Saul e dietro Samuele, la stessa cosa avverrà dei suoi buoi». Si sparse lo spavento del Signore nel popolo e si mossero come un sol uomo. 8 Saul li passò in rassegna a Bèzek e risultarono trecentomila Israeliti e trentamila di Giuda. 9 Dissero allora ai messaggeri che erano giunti: «Direte ai cittadini di Iabes di Gàlaad: Domani, quando il sole comincerà a scaldare, avverrà la vostra salvezza».

I messaggeri partirono e riferirono agli uomini di Iabes, che ne ebbero grande gioia. 10 Allora gli uomini di Iabes diedero risposta a Nacas: «Domani usciremo incontro a voi e ci farete quanto sembrerà bene ai vostri occhi». 11 Il giorno dopo Saul divise il grosso in tre schiere e irruppe in mezzo al campo nemico sul far del mattino; batterono gli Ammoniti finché il giorno si fece caldo. Quelli che scamparono furono dispersi talmente che non ne rimasero due insieme.

12 Il popolo allora disse a Samuele: «Chi ha detto: Dovrà forse regnare Saul su di noi? Consegnaci costoro e li faremo morire». 13 Ma Saul disse: «Oggi non si deve far morire nessuno, perché in questo giorno il Signore ha operato una liberazione in Israele». 14 Samuele ordinò al popolo: «Su, andiamo a Gàlgala: là inaugureremo il regno». 15 Tutto il popolo si portò a Gàlgala e là davanti al Signore in Gàlgala riconobbero Saul come re; qui ancora offrirono sacrifici di comunione davanti al Signore e qui fecero grande festa Saul e tutti gli Israeliti.
1 Samuele 11:1-15

vedere anche 1 Samuele 22:11-18 – Saul uccise i profeti di Dio.
Dio strappa il regno dalle mani di Saul perché questi l’ha disobbedito.Saul non è un uomo di fede per ciò che ha commesso.
Ha ucciso i fedeli servi del Signore, i Suoi profeti. *Ebrei 11:37* Furono messi a morte con la spada per ordine di Saul. *85 sacerdoti e le loro donne e bambini, ordini eseguiti da Deg, l’Edomita.
Il cuore di Saul non era rivolto a Dio.

La storia può essere seguita nella Bibbia.


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