Idolo o Vitello D’oro, Romani 1:18-25

Paolo scriveva per i nuovi Cristiani che abitavano in un mondo non Cristiano.
Era cosa normale creare immagini o idoli.
Può darsi che Paolo pensasse a quando Aronne fece un vitello d’oro secondo la richiesta degli Israeliti quando si ribellarono a Dio. Dio aveva detto di non fondere idoli.

In Egitto si usava di fondere idoli per adorarli. Così fu chiesto ad Aronne di farne uno.
Romani fu scritto approssimativamente nel 57DC, sesta lettera di Paolo.

Lettura della Bibbia:

Ira di Dio contro l’umanità

1:18 In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; 21 essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.

24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
Romani 1:18-25


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